Martedì, Gennaio 14, 2014

La Regata delle Befane a Venezia

Appuntamento divertente e ormai tradizionale nel palinsesto delle regate veneziane è la simpatica regata dell’Epifania, la Regata delle Befane, giunta quest’anno alla 36°edizione.

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Era il 1978 quando durante la cena degli auguri tra i soci della Canottieri Bucintoro, due simpatici vogatori, Nino Bianchetto e Enzo Rinaldo, un po’ per sfottò un po’ un goliardico agonismo, volevano sfidarsi lungo il Canal Grande a mezzanotte a bordo della mascareta a un remo, tipica barca veneziana, per vedere chi era il più bravo. I compagni di banchetto, per fortuna, li hanno convinti a rimandare la sfida al mattino dopo, giorno della Befana. I due sfidanti si sono quindi presentati alla gara travestiti da Befane. E così è nata la regata.

Si tratta quindi di una giocosa regata tra vecchi soci della più antica Società di canottaggio della città, la Reale Società Canottieri Bucintoro nata nel lontano 1882. Le “maranteghe”, come si dice in dialetto veneto, sono i veterani del remo over 55, scelti dopo aver superato una selezione e, nell’occasione, abbigliati con gonne lunghe, scialli e cuffiette: così travestiti si sfidano nel tratto centrale del Canal Grande da San Tomà, nei pressi di Palazzo Balbi, al Ponte di Rialto, dal quale pende un’enorme calza della Befana realizzata con i preziosi tessuti Rubelli.

VENEZIA  06/01/14 - La tradizionale Regata delle Befane vinta da Gianni Colombo detto " Timbro" con lo scialle verde. ©Andrea Pattaro/Vision  - La tradizionale Regata delle Befane vinta da Gianni Colombo detto " Timbro" con lo scialle verde. - fotografo: ANDREA PATTARO/VISION

Folto e festante il pubblico di veneziani, di appassionati di voga, turisti e viaggiatori che ogni anno, assistono alla sfida soprattutto in prossimità dell’arrivo, in Fondamenta e dal Ponte di Rialto. La competizione, dura all’incirca quindici minuti; viene seguita da numerose imbarcazioni a remi, con a bordo i sostenitori degli atleti. Altre imbarcazioni con Babbi Natale e Befane e l’immancabile Dragon Boat condotta dalle regatanti dell’associazione “Pagaie Rosa“, costituita da tutte le donne operate di tumore al seno, la cui finalità basilare è quella di dichiarare attraverso l’attività sportiva del Dragon Boat e degli altri sport, che il tumore al seno non le ha tutte vinte, ma si può trasformare in un’opportunità di grande coraggio.

A fine gara, lungo la Fondamenta del Ponte di Rialto vengono, secondo tradizione, distribuiti gratuitamente, the, cioccolata calda, vin brulé e caramelle, un augurio per una buon giorno dell’Epifania. Quest’anno, in memoria di Joachim Vogel, il turista tedesco morto lo scorso agosto in gondola, a pochi passi dal luogo della premiazione, la presidente della Voga Veneta Mestre, Silvia Maguolo, ha lanciato in acqua una corona di fiori. Per la trentaseiesima edizione della gara, oltre alle tradizionali Bandiere, sono stati consegnati ai vogatori anche i pendenti artigianali realizzati in vetro a lume da Alessia Fuga e raffiguranti la Befana che cavalca la scopa volante.

VENEZIA  06/01/14 - La tradizionale Regata delle Befane vinta da Gianni Colombo detto " Timbro" con lo scialle verde. ©Andrea Pattaro/Vision  - La tradizionale Regata delle Befane vinta da Gianni Colombo detto " Timbro" con lo scialle verde. - fotografo: ANDREA PATTARO/VISION

La classifica di quest’anno: 1 posto Gianni Colombo detto “Timbro”, già vincitore della scorsa edizione, 73 anni ottimamente portati; 2 posto Giovanni Rossi detto Specenè”, 3 posto Alessandro Pezzile detto “Spin”, 4 posto Agostino Conte detto “El Foca”, 5 posto Ruggero Cedolini detto “Caronte”.