Martedì, Novembre 26, 2013

Val Pusteria: le mete più belle.

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La Val Pusteria è una zona dell’Alto Adige e del Tirolo Orientale, a pochi passi dal confine con l’Austria, che comprende dei paesi tra i più affascinanti delle Dolomiti. I paesaggi, tra distese erbose estive, nevi invernali, laghi alpini e boschi di conifere, regalano una pienezza interiore come pochi, se associati poi alla magia di un’atmosfera d’altri tempi.

Le Dolomiti, si sa, sono famose per la loro bellezza, e in Val Pusteria domina maestoso il Parco naturale Tre Cime, quello che ospita le note e spettacolari Tre Cime di Lavaredo. Il parco abbraccia i territori comunali di Sesto, Dobbiaco e San Candido, tre tra i paesini clou di questa zona.

 

Ogni estate, praticamente da quando sono nata, trascorro almeno dieci giorni in Val Pusteria. La mia postazione è a Dobbiaco, paesino minore che ha mantenuto la bellezza e il fascino locale di una volta. Da Dobbiaco Vecchia si arriva presto al Lago di Dobbiaco, da cui parte una piccola stradina erbosa di appena 2 km che la collega a Dobbiaco Nuova. Qui gli appassionati di musica classica potranno visitare la Gustav Mahler Stube, la casa di villeggiatura di Mahler e la piccola casetta in legno in cui compose le ultime opere della sua carriera, che si trova all’interno del parco zoologico di fronte. Se poi amate il cibo tirolese, una sosta d’obbligo al ristorante è consigliata: qui si mangiano le migliori zuppe del paese. Di fronte alla strada, gli appassionati di musei e di supermercati locali, potranno invece soffermarsi a visitare la Latteria Tre Cime, in cui è presente un museo locale e un piccolo market che vende soltanto prodotti tipici di ottimo livello.

 

A pochi chilometri da Dobbiaco, da visitare c’è San Candido. Amo questo paesino perché c’è un po’ di tutto: una stupenda strada pedonale con negozietti tipici, la funivia che vi porta alla pista di sci, ristorantini in cui si mangia da Dio (insieme a chioschi niente male), la Collegiata, la chiesa che domina la piazzetta centrale. A San Candido bisogna almeno una volta andare a mangiare la salsiccia con la polenta e i finferli, fare colazione all’hotel dell’Orso, andare a fare shopping da Schafer, entrare a comprare dolciumi nel tipico negozietto al centro del viale, visitare il museo DoloMythos e, perché no? Andare alla famosa piscina. Se poi siete amanti della bicicletta, da qui si può percorrere la famosa pista ciclabile San Candido-Lienz, 40 km di paesaggi da mozzare il fiato tutti in discesa. E se siete stanchi poi si torna col treno.

 

Pochi chilometri da Dobbiaco e si raggiunge uno dei laghi più belli della Val Pusteria: il lago di Braies. Con le sue acque cangianti dal verde all’azzurro, Braies rimane la località turistica che più amo. E’ possibile costeggiare il lago a piedi in tutta la sua lunghezza, oppure sostare a prendere il sole, o noleggiare una barca in legno a remi per godersi la tranquillità. Poco distante da Braies, lungo la strada che porta a Bressanone, uno dei paesi più noti della Pusteria: Brunico. Molto carino e cittadino, questo paese è davvero vivo e ricchissimo di storia, negozi, specialità e musei. Immancabile una visita al Castello Vescovile, alle numerose chiese, una passeggiata per via Centrale e una al imitero degli Invalidi.

 

Come tutte le località tirolesi, il tedesco è la lingua più parlata ma c’è da stare tranquilli: tutti parlano italiano, forse non in modo perfetto, ma lo parlano! Ricordatevi di mangiare i piatti tipici: le frittelle di mele, la sacher, lo strudel, le torte a più strati altissime, i krapfen, i wurstel con la rosetta e i crauti, i finferli, la polenta e naturalmente lo speck.

 

L’aria delle Dolimiti è una delle più rigeneranti d’Italia: sole, verde, aria frizzantina, passeggiate, bellezze naturali e ottimo cibo. Cosa volere di più da una vacanza?

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Questo nuovo racconto di viaggio, ci è stato fornito dalla nostra nuova collaboratrice Valentina C.