Venerdì, Luglio 20, 2012

Sicilia, isola immersa in un mare di sapori

La cucina italiana, si sa, è rinomata in tutto il mondo per la sua qualità e per l’incredibile numero di pietanze; ciò che forse affascina di più è tuttavia la presenza di tradizioni culinarie differenti a seconda della Regione nella quale ci si trova, tanto che ognuna di esse conta diversi piatti tipici.
Se ogni Regione ha le sue prelibatezze, la Sicilia è forse una di quelle che vanta la maggiore varietà di ricette, tra antipasti, primi piatti, secondi e dolci.
Sarebbe praticamente impossibile riassumere brevemente tutto ciò che la gastronomia siciliana offre, per cui cercherò di soffermarmi su alcune specialità assolutamente imperdibili.
Iniziamo dalla colazione: chi decidesse di recarsi in Sicilia durante i mesi estivi non può evitare di farsi coinvolgere nella tradizionale colazione composta da granita e brioche. Questa meravigliosa combinazione, che può essere in realtà sperimentata anche a pranzo o a cena, rappresenta un’esperienza assolutamente irrinunciabile. La granita siciliana si presenta in un’infinità di gusti diversi, alcuni dei quali più classici di altri quali caffè, gelsi o mandorla.
Quest’ultimo frutto costituisce la base di molti dolci e bevande, come le famose paste o il latte di mandorla, che personalmente vi consiglio di gustare con l’aggiunta di un po’ di granita al caffè, tanto per restare in tema.
Una volta parlato di colazione, pur con una breve parentesi sui dolci, passiamo ora al pranzo, iniziando da alcuni antipasti “leggeri” come i cavolfiori affogati nel vino rosso (e conditi con olive, acciughe e formaggio pecorino), la caponata in agrodolce, ovvero un piatto composto da diverse verdure fritte (tra cui peperoni, melanzane e zucchine) e la parmigiana di melanzane, anche in questo caso rigorosamente fritte e condite da salsa di pomodoro, formaggio e basilico.
Sono proprio le melanzane uno degli ingredienti di un piatto tipico catanese, la Pasta alla Norma, ovvero pasta condita con salsa di pomodoro, ricotta salata (tipico formaggio che viene usato per lo più per condire diversi piatti, un po’ come il parmigiano reggiano) e per l’appunto melanzane. Si racconta che il nome di questo piatto gli venne attribuito dal commediografo catanese Nino Martoglio (vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900), il quale, assaggiandola e rimanendo colpito dalla sua bontà, esclamò “E’ una Norma”, facendo così un paragone con la straordinaria opera lirica di Vincenzo Bellini.
Poiché la Sicilia è un’isola, se siete amanti del pesce qui troverete un’incredibile varietà di pesce azzurro, cucinato in ogni modo possibile. Passando allora ai secondi piatti vi consiglio una ricetta palermitana, le sarde a beccafico, ovvero sarde condite con pangrattato, pinoli, uva passa e prezzemolo.
Parlando di cucina siciliana, è assolutamente impossibile non menzionare poi i celeberrimi arancini di riso, che possono presentare i più svariati condimenti, anche se quelli più classici sono al ragù o al burro. Per la loro consistenza gli arancini, che potete reperire nei vari bar e rosticcerie siciliane, possono fungere da pranzo o da cena, anche se talvolta vengono serviti (in dimensioni ridotte ovviamente) come antipasto.
E veniamo adesso ai dolci, su cui ho già aperto una piccola parentesi ma per i quali è assolutamente necessario approfondire il discorso. La pasticceria siciliana è infatti estremamente ricca, ma i suoi simboli principali sono sicuramente la cassata e i cannoli. La cassata siciliana, forse il dolce più famoso di questa Regione, è una torta con base di pan di spagna, ripieno di ricotta, canditi e gocce di cioccolato, e ricoperto di glassa. Se amate la ricotta (in Sicilia si usa principalmente quella di pecora, più saporita di quella prodotta con il latte vaccino) ma non i canditi o la glassa, vi suggerisco allora di assaggiare i mitici cannoli, con ricotta e gocce di cioccolato, che si possono gustare anche ripieni di crema al cioccolato o pasticcera.
Infine, parlando di gastronomia, non si può non pensare al vino. La Sicilia offre anche in questo ambito prodotti davvero interessanti quali il Nero d’Avola e il Bianco d’Alcamo, ed anche rinomati vini dolci come il Passito di Pantelleria e il Marsala, da gustare accompagnati da qualche dolcetto.